Intimidazione a Fabiola Foti La solidarietà di LiveSicilia


09 Febbraio 2019 - 10:44

il caso

Intimidazione a Fabiola Foti
La solidarietà di LiveSicilia

La giornalista ha trovato una testa di capretto sul parabrezza dell'auto.

CATANIA - Una testa di capretto tagliata in due lasciata sul parabrezza della sua auto. La giornalista de L'Urlo Fabiola Foti è stata bersaglio di una inquietante intimidazione. La cronista, mamma di due bimbi, ha già denunciato i fatti i carabinieri e ha già affermato - in un articolo pubblicato stamattina - che con intende arretrare di un passo nel suo lavoro. La redazione di LiveSiciliaCatania manifesta solidarietà alla collega.

E arriva anche la nota dell'Unione Cronisti Italiani. "La sezione catanese dell’Unci esprime preoccupazione per i continui episodi di intimidazione nei confronti di giornalisti impegnati quotidianamente nell’esercizio della loro professione. Si tratta di casi che testimoniano come il mondo dell’informazione continui a ricevere da più parti tentativi di condizionamento. Per questo motivo siamo certi che le forze dell’ordine faranno piena luce su questi gravi fatti, l’ultimo proprio la scorsa notte, che stigmatizziamo".

"La macabra intimidazione di cui è stata vittima la giornalista Fabiola Foti non può restare impunita. Siamo certi che non sarà certo il messaggio mafioso a farla desistere dal suo lavoro, ma allo stesso tempo lo Stato e le Istituzioni devono dimostrare la propria vicinanza perché la Sicilia non ha certo bisogno di giornalisti e giornalismo silenziosi e accondiscendenti", ha dichiarato Leoluca Orlando.
Il coordinamento provinciale di Fratelli d'Italia Catania, tramite il suo coordinatore, Alberto Cardillo, esprime la propria solidarietà alla giornalista catanese Fabiola Foti, oggetto di una pesante intimidazione. "Esprimiamo piena solidarietà e vicinanza a Fabiola così come a tutti i giornalisti che ogni giorno subiscono intimidazioni sol perché adempiono al loro dovere, poiché la stampa libera, anche quando scomoda per alcuni, - conclude Cardillo- è guardiana di libertà, trasparenza e democrazia".
“Alla giornalista Fabiola Foti esprimo tutta la solidarietà
mia e del gruppo parlamentare Udc alla Regione per l’intimidazione
subita di chiaro stampo mafioso. Non abbasserà mai la testa una donna
che con il suo lavoro contribuisce a far crescere la consapevolezza di
come la legalità debba affermarsi in ogni settore per precostituire le
condizioni di progresso e crescita. In una fase in cui ai giornalisti
viene detto da certi ambienti politici di essere dei pennivendoli, la
testimonianza di Fabiola Foti contribuisce a rendere evidente come
tale espressione sia irricevibile e alimenti pregiudizio nei confronti
della stampa, troppe volte oggetto di raccapriccianti atti di violenza
e intimidazione che richiedono, al contrario, una chiara presa di
posizione da parte del mondo politico”. Lo afferma Eleonora Lo Curto,
capogruppo Udc all’Assemblea regionale siciliana.


09 Febbraio 2019 - 10:44