DL sicurezza, progressisti Dem "Pogliese sospenda le norme"


11 Gennaio 2019 - 13:52

la nota

DL sicurezza, progressisti Dem
"Pogliese sospenda le norme"

L'appello al sindaco di Catania.

CATANIA - Il Gruppo Progressisti Dem ritiene che la decisione del Sindaco di Palermo Leoluca Orlando di sospendere  gli effetti del  Decreto Sicurezza  con una nota al capo dell’Ufficio Anagrafe della sua città in relazione all’articolo 13 delle legge 132 che stabilisce che il permesso di soggiorno rilasciato al richiedente asilo non basterà più per iscriversi all’anagrafe e quindi avere la residenza, sia non solo corretta eticamente e giuridicamente, per i profili palesemente incostituzionali di tale norma, ma soprattutto abbia una profondo significato politico democratico.

Infatti oltre che a Palermo, anche a Napoli, Firenze, Reggio Calabria ed in altri importanti comuni, i Sindaci hanno attuato tali provvedimenti di sospensione, formando un fronte comune contro le politiche dell’attuale Governo assolutamente discriminatorie che violano in maniera costante i basilari diritti civili delle persone.

Anziché essere strumentali momenti di visibilità in vista delle prossime competizioni elettorali, noi riteniamo che tali forme di atti amministrativi rappresentino un forte e perentorio risveglio delle coscienze civiche e democratiche che, in maniera trasversale, debbono necessariamente contraddistinguere l’azione di tutte le forze politche senza alcuna distinzione in base al partito o schieramento di appartenenza.

Nel caso che ci occupa, il decreto sicurezza viola i più elementari principi costituzionali in quanto viene eliminato il diritto all’iscrizione all’anagrafe per chi è in attesa che la domanda di permesso di soggiorno venga accolta. Il richiedente avrà la residenza nel Cas ( Centro di accoglienza straordinaria ) ma non una carta d’identità. In queste condizioni, sarà difficile ottenere un conto corrente in banca, essenziale per avere un contratto di lavoro regolare e quindi, di fatto, si impedisce al richiedente di ottenere il permesso di soggiorno.

L’art. 13 della Legge 132/2018 viola il principio costituzionale secondo cui lo straniero è anche titolare di tutti i diritti fondamentali spettanti alla persona, tra cui quello alla residenza perché limita alcuni diritti come quello alla salute, per l’impossibilità di beneficiare dell’assistenza sanitaria tranne le urgenze, o quello al movimento o al lavoro in assenza di un documento di identità riconosciuto valido.

Per questo Noi Progressisti Dem chiediamo in via ufficiale al Sindaco di Catania Salvo Pogliese, in virtù anche dello spirito di accoglienza che appartiene da sempre ai catanesi, di attuare in via immediata e urgente un provvedimento di sospensione delle norme del Decreto Sicurezza, ordinando agli Uffici Anagrafe del Comune di iscrivere nelle liste dei residenti anche coloro che sono in attesa di un permesso di soggiorno.


11 Gennaio 2019 - 13:52