Furto di preziosi e armi Incastrato da una cicca


il 10 Gennaio 2019 - 19:42

Gaggi

Furto di preziosi e armi
Incastrato da una cicca

A finire in manette il 42enne di Mascali Antonio Ignazio Crimi.

GAGGI. A tradirlo è stato un mozzicone di sigaretta abbandonato sulla scena del crimine. E' stato così identificato ed arrestato dai carabinieri della Compagnia di Taormina, guidata dal capitano Arcangelo Maiello, il 42enne di Mascali Antonio Ignazio Crimi, accusato di concorso in furto aggravato e detenzione illegale di armi. L'uomo, che ha alle spalle numerosi precedenti penali, si sarebbe introdotto nel dicembre del 2016 all'interno di un'abitazione nel comune di Gaggi (ME), insieme ad altri due complici, al momento in fase di identificazione. Approfittando dell'assenza del proprietario, i tre soggetti, dopo aver scavalcato la ringhiera nel retro dell'edificio, avrebbero infranto una porta finestra in vetro e si sarebbero introdotti nella casa. Oltre al denaro in contante e ai gioielli, i ladri avrebbero portato via con sé anche alcune armi: due fucili da caccia, un fucile semiautomatico e una carabina ad aria compressa.

L'attento sopralluogo dei carabinieri della Stazione di Graniti ha consentito di individuare sul pavimento dell'abitazione un mozzicone di sigaretta, presumibilmente abbandonato dai malviventi. E' stato così inviato per le analisi scientifiche nei laboratori dei Ris di Messina. Dai risultati è emersa la compatibilità con il pregiudicato Antonio Ignazio Crimi, su cui gravavano già i sospetti degli investigatori. L'arrestato è stato stato sottoposto agli arresti domiciliari a Mascali con braccialetto elettronico.


il 10 Gennaio 2019 - 19:42