Si allarga il dibattito, intervengono Legambiente, Cittainsieme e Fipet


il 03 Novembre 2018 - 16:39

parcheggio Lupo

Si allarga il dibattito, intervengono
Legambiente, Cittainsieme e Fipet

Pareri contrastanti nei confronti del progetto dell'amministrazione Pogliese.

CATANIA - Ancora parcheggio Lupo. Dopo gli incontri, le assemblee e la recente apertura dell'amministrazione a valutare tutte le posizioni, resta alta l'attenzione sull'opera che il Comune vorrebbe realizzare ma larga parte della società civile, compresi coloro che gestiscono lo spazio sociale ricavato nell'ex palestra di scherma, chiede un profondo ripensamento. Lo fa Cittainsieme che, rivolge un appello al sindaco Pogliese "affinché sia espunto il progetto di parcheggio in Piazza Lupo - scrive l'associazione in una nota. Le ragioni sono molteplici ed esulano da considerazioni e valutazioni di opportunità politica".

Secondo Cittainsieme la proposta dell'amministrazione non sarebbe in linea con le finalità del bando regionale cioè quella di "dotare i comuni della Sicilia di parcheggi di interscambio che favoriscano il decongestionamento dei centri urbani e l’interscambio con i sistemi di trasporto collettivo urbano ed extraurbano, la riduzione degli inquinamenti acustico ed atmosferico ed il risparmio energetico” - si legge nella nota.  E ancora, “con il presente bando, l’Assessorato regionale delle Infrastrutture e della Mobilità intende promuovere interventi finalizzati alla realizzazione di parcheggi di interscambio per ridurre gli inquinamenti acustici ed atmosferici, incrementando il risparmio energetico ed il miglioramento dei servizi pubblici”.

Le proposte progettuali di parcheggi di interscambio devono, evidenzia Cittainsieme, perseguire “i seguenti obiettivi prioritari: realizzare parcheggi di scambio per intercettare il flusso veicolare e incentivare l’uso dei mezzi pubblici, favorendo il decongestionamento dei centri urbani, promuovere gli interventi finalizzati a risolvere le forti carenze in tema di mobilità, trasporti e intermodalità […] ed in grado di ridurre l’afflusso dei veicoli privati nei centri attraverso l’interscambio con sistemi di trasporto del tipo pubblico/pubblico e/o pubblico/privato". Inoltre, sottolineano dall'associazione, le infrastrutture andrebbero realizzate fuori dai centri storici. "Secondo il vigente strumento urbanistico - evidenziano - Piazza Lupo si trova in Zona “A” (Centro storico), come tale esclusa da questo Bando".

Sulla questione interviene anche Legambiente. "A distanza di alcune settimane dalla presentazione da parte dell’amministrazione comunale del piano parcheggi è doveroso da parte nostra intervenire sulla questione - si legge in un comunicato - che sta accendendo gli animi dell’opinione pubblica data l’importanza del tema e la consistente somma di risorse del piano finanziato dalla Regione Siciliana". Anche l'associazione ambientalista boccia il progetto Lupo. "La scelta di inserire un’area di sosta a raso, in piazza Pietro Lupo per 180 posti auto, con un costo presuntivo di circa 2 milioni di euro persegue le politiche urbane fallimentari portate avanti fino ad adesso e tese, consapevolmente e inconsapevolmente, più all’incentivazione dell’uso dell’auto che alla sua riduzione - riporta ancora il comunicato. Senza dire che il bisogno di parcheggi sentito ed auspicato sempre meno in verità se non da sparute parti sociali cozza con un dato della realtà: i parcheggi già esistenti al centro storico sono vuoti. Un esempio per tutti il “parcheggio del Pino” gestito dalla Sostare a 200 metri da piazza Pietro Lupo".

Di opinione diametralmente opposta è invece la Fipet, la Federazione Italiana Pubblici Esercizi e Turismo. Il presidente  Roberto Tudisco e la vicepresidente Elena Malafarina chiedono all'amministrazione di "andare avanti con l'iter". "Questo progetto - scrivono i due  - rappresenta una opportunità per la città e una speranza per ridare slancio al commercio, soprattutto per quelle aree ubicate nel centro storico, come il parcheggio Lupo, che potranno soddisfare e migliorare l’accesso alla Z.T.L. e contribuire a soddisfare la domanda di parcheggi da parte di cittadini, residenti e commercianti nonché delle esigenze logistiche della Polizia di stato che potrà così beneficiare anch’essa dei nuovi posti auto".

 

 

 


il 03 Novembre 2018 - 16:39