Rifiuti, tensioni in piazza Duomo Netturbini sul piede di guerra


il 11 Ottobre 2018 - 13:56

l'emergenza

Rifiuti, tensioni in piazza Duomo
Netturbini sul piede di guerra

L'atmosfera si riscalda, tra ritardi negli stipendi e difficoltà con il cambio di appalto.

CATANIA - Una protesta pacifica di fronte il Comune di Catania per richiedere gli emolumenti relativi al mese di settembre. L'hanno organizzata gli attuali dipendenti della Dusty, la ditta che si è aggiudicata l'appalto ponte per la raccolta dei rifiuti e lo spazzamento, nei confronti del consorzio SenEco che ha gestito lo stesso servizio fino al 17 settembre ma che non avrebbe corrisposto lo stipendio per i 17 giorni del mese scorso, oltre che non aver pagato Tfr, e ferie.

"Non ci sono gli emolumenti da parte di SenEco - afferma Giovanni De Caudo, Rsu - Cgil Cantiere di Catania. Al passaggio di consegne tra le due ditte - continua - il consorzio attende il pagamento da parte del Comune di Catania per chiudere il rapporto con i dipendenti". Un arretrato non troppo consistente, ma comunque somme importanti per i lavoratori che, con le casse del Palazzo quasi vuote, temono ulteriori ritardi. "Ci spetta anche la tredicesima e la quattordicesima - prosegue il sindacalista - per questo oggi siamo in piazza".

Ma dalla Ragioneria arriverebbero delle rassicurazioni: il Comune si è infatti impegnato a pagare una mensilità alla SenEco entro il 25 ottobre e questo potrebbe far rientrare la protesta. Ma il condizionale resta d'obbligo. Sono tanti infatti i malumori tra i lavoratori del settore che spiegano quali potrebbero essere le motivazioni alla base del disservizio lamentato da tanti cittadini.

"C'è un problema nel servizio -- continua De Caudo - sia relativo all'organizzazione, sia al numero di dipendenti. Siamo pochi per gestire tutta la città - sottolinea - e i mezzi non sono adeguati, in questo periodo, e sono inefficienti e vecchi, sia i compattatori che i gasoloni (i piccoli mezzi per la raccolta dei rifiuti ndr). Insomma - tuona - ci sono tante problematiche anche a livello di gestione dell'appalto".

Che sembrerebbe sovradimensionato, forse, rispetto alle possibilità effettive. "Siamo pochi - continua. Il Comune dovrebbe vigilare e tutelare anche noi che siamo le prime vittime di questa situazione. Il Capitolato dovrebbe essere modificato nel numero degli addetti - aggiunge - e occorre che i controlli, anziché farli solo agli operai, che lavorano ogni giorno anche in regime di straordinario, proprio per sopperire all'assenza di personale ma anche alla cittadinanza- La Dusty - conclude - ci gha assicurato che presto arriveranno i mezzi nuovi, ma a oggi non abbiam visto nulla".

Insomma, la questione rifiuti resta un'emergenza cittadina così come retano evidenti zone d'ombra nel servizio di raccolta.


il 11 Ottobre 2018 - 13:56