Crac Aligrup, tutti a giudizio Imputati noti colletti bianchi


il 12 Luglio 2018 - 18:14

Il colosso fondato da Scuto

Crac Aligrup, tutti a giudizio
Imputati noti colletti bianchi

La decisione del Gup Cariolo. (Nella foto, Sebastiano Scuto)

CATANIA -Tutti rinviati a giudizio. Questa la decisione del Gup Giovanni Cariolo per gli ex vertici e amministratori giudiziari del colosso Aligrup, fondato dall'imprenditore Sebastiano Scuto, accusati di bancarotta fraudolenta. L'ormai ex re dei supermercati, difeso dal professor Giovanni Grasso, la moglie Rita Spina, difesa dagli avvocati Francesca Ronsisvalle ed Erika Alessia Giardino, il figlio Salvatore Scuto, difeso dagli avvocati Tommaso Tamburino ed Enzo Mellia, Domenico Spina, difeso dall'avvocato Francesca Bilardo, gli imprenditori Carmelo Frasca e Filippo Tomarchio, quest'ultimo difeso dal professor Tommaso Rafaraci, e i due ex amministratori giudiziari Salvatore Muscarà, difeso dall'avvocato Carmelo Peluso, e Angelo Giordano, difeso dall'avvocato Attilio Floresta, dovranno affrontare il processo penale.

La prima udienza è stata fissata per il prossimo 8 maggio 2019 davanti alla prima sezione del Tribunale di Catania.

L'inchiesta sul crac Aligrup è stata condotta dalla Guardia di Finanza di Catania. Un'indagine molto articolata che portò a ipotizzare "un progressivo svuotamento della società Aligrup dal momento del sequestro nel 2001 mediante cessione di beni, operazioni economicamente svantaggiose con società del gruppo Scuto e rapporti di fornitura di beni e servizi con alcune società collegate, come la società K&K srl, Fruttexport Srl, Global Service Srl”. L'operazione portò al sequestro di un tesoro economico stimato dagli investigatori in 19 milioni di euro. Il Tribunale del Riesame però dispose il dissequestro di quasi tutto il compendio aziendale. Rispetto all'ordinanza del Gip rimase confermata  solo la contestazione a carico di Sebastiano Scuto in merito alla distrazione di fondi che sarebbe avvenuta attraverso i rapporti commerciali e finanziari tra Aligrup e Fruttexport, fornitore dei prodotti ortofrutticoli ai supermercati del gruppo.

Si sono costituiti parte civile nel processo oltre 100 ex dipendenti Aligrup ed ex K&K, assistiti dagli avvocati Enzo Iofrida, Alessandro Coco, Pietro Sciortino e Sabrina Cataudella. "Gli ex dipendenti ed i legali sono soddisfatti poiché sperano che il rinvio a giudizio di tutti gli imputati potrà restituire dignità a tanti lavoratori che hanno perso il lavoro andando incontro a enormi difficoltà economiche e non solo", hanno commentato a LiveSicilia.

È confluito nello stesso procedimento anche il filone investigativo inerente il collegio dei revisori della K&K, composto da Alfonso Milazzo, difeso dall'avvocato Francesca Ronsisvalle, Roberto Nunzio Vicino e  Nunziato Vicino, difesi dall'avvocato Luca Blasi. Il Gup Cariolo ha disposto anche per i tre professionisti il rinvio a giudizio. Stralciata invece la posizione di Flavio Rampello, che sarà affrontata nel corso dell'udienza preliminare fissata per il 20 giugno davanti al Gup Cascino.


il 12 Luglio 2018 - 18:14