Avanspettacolo e risate "Addio Vecchio Sangiorgi"


il 05 Giugno 2018 - 16:47

Teatro brancati

Avanspettacolo e risate
"Addio Vecchio Sangiorgi"

Mattatore, uno stratosferico Tuccio Musumeci.

CATANIA - Tuccio Musumeci non delude mai.
Ti tiene attaccato alla poltrona e ti strappa il sorriso. Capelli d'argento e un talento stratosferico. Le sue performance, nello spettacolo “Addio Vecchio Sangiorgi” in scena al teatro Brancati, hanno trasportato il pubblico in un'altra epoca. Quando Catania era una fucina di arte e cultura ed i grandi attori facevano a gara per esibirsi alle falde dell'Etna. L'opera è dedicata interamente alla grande intuizione del cavaliere Mario Sangiorgi che trasformò il teatro di via Disanguiliano in un luogo culto della belle époque. Ispirato da un viaggio a Parigi, il cavaliere decide di portare un po' di ville lumiére a Catania. E realizza il teatro che diventa il punto di riferimento del varietà e dell'avanspettacolo.

Tuccio Musumeci fa da cicerone in questo viaggio tra i ricordi, con scatti in bianco e nero che raccontano la sua storia d'attore e il suo legame con il cavaliere Sangiorgi. Una vita centenaria, la sua.  Lo spettacolo nasce per il palco del teatro di via Disangiuliano ma un problema strutturale non ha permesso di poterlo mettere in scena. E allora è stato trasferito al Brancati. Ma a dicembre - dopo alcuni lavori di messa in sicurezza - l'opera tornerà nella sua "casa".

"Addio Vecchio Sangiorgi" è uno spettacolo nello spettacolo. Musica, coreografie che fanno pensare ai locali parigini, ma anche per alcuni aspetti ai musical di Broadway. E in sottofondo la leggerezza della risata. E c'è anche uno spazio artistico dedicato al grande Totò, che al Sangiorgi di Catania si è esibito. Ma l'elenco dei miti che hanno calcato il palco di via Lincoln (oggi via Disangiliano) è lunghissimo: bisogna partire da Eleonora Duse ad Anna Fougez, da Ettore Petrolini e Angelo Musco a Wanda Osiris, da Josephine Baker a Gilda Mignonette. Appena si è alzato il sipario, è stato come entrare in una macchina del tempo. E si è proiettati nel passato. Indietro di almeno un secolo.

La regia è stata firmata da Gianni Salvo. Il cast è di grandi professionisti: Tuccio Musumeci, Dodo Gagliarde, Angelo Tosto, Daniela Russello, Enrico Manna, Claudio Musumeci. L’orchestra è diretta dal Maestro Nino Lombardo. I costumi sono delle sorelle Rinaldi. Il balletto: Felicia Bisicchia, Gabriella Caruso, Roberta D’Amico, Agata Rosignoli, Laura Tringale. L’orchestra: Salvatore Brischetto, Ricardo Urbina Cubillan, Alessio Gentile, Orazio Pulvirenti. Luci: Simone Raimondo. Fonica: Salvo Torrisi. Una co-produzione Teatro Brancati e Teatro Massimo Vincenzo Bellini.


il 05 Giugno 2018 - 16:47