Cure palliative e Terapia del dolore


14 Maggio 2018 - 13:27

Catania

Cure palliative e
Terapia del dolore

L'iniziativa dei Testimoni di Geova.

CATANIA. Il 18 e 19 maggio a Catania presso Hotel Mercure Excelsior in piazza G. Verga a partire dalle ore 14, si terrà la seconda edizione del Congresso sulla Medicina Palliativa.
Le cure palliative hanno come obiettivo quello di migliorare la qualità della vita del paziente incurabilmente malato attraverso la prevenzione e il sollievo dalla sofferenza. Essa è patrimonio culturale di tutti i medici che prendono in cura il malato e di un livello superiore per coloro che svolgono la propria attività nelle U.O. di cure palliative. Quest’anno, il congresso, oltre a sviluppare il punto di vista dei relatori in merito all’argomento, affronterà i temi del supporto nelle altre confessioni religiose, e nello specifico dei Testimoni di Geova, i quali hanno come tutti i pazienti, dei diritti fondamentali che non possono essere assolutamente negati. A tal proposito, il dott. Patrizio Mazza, Direttore del reparto di Oncoematologia dell’Ospedale “Moscati” di Taranto, introdurrà l’argomento con l’intervento dal tema “Oncoematologia oggi nel supporto erogato a pazienti con confessioni multireligiose.

Anche se i Testimoni di Geova si astengono dalle emotrasfusioni, non rifiutano le cure mediche. Al contrario, fanno ogni sforzo per trovare terapie senza sangue che rispondano ai loro bisogni. Negli ultimi anni la scelta dei Testimoni di ricorrere a un approccio terapeutico senza sangue è stata apprezzata e definita d’avanguardia. A tal proposito, un crescente numero di professionisti del settore sanitario riconosce che l’approccio terapeutico senza emotrasfusioni reca benefìci al paziente, questo è stato provato da diversi studi su estesi campioni di popolazione in differenti parti del mondo che collegano la somministrazione di emoderivati un aumento di mortalità, morbilità, degenza ospedaliera e infezioni nosocomiali. Inoltre consente un risparmio economico e permette di evitare i rischi e le complicanze derivanti da emotrasfusioni. La medicina senza sangue viene ora impiegata anche per i pazienti che non sono Testimoni quale standard terapeutico ottimale.

Nella sede del congresso sarà inoltre presente uno stand informativo del Servizio di informazione sanitaria dei Testimoni di Geova di Catania per offrire informazioni e consulenza gratuita a professionisti del settore medico. Un contributo fattivo è stato dato dal dr. Massimo Martino, dell’Istituto Oncologico del Mediterraneo di Viagrande (CT) per l’invito esteso ai Testimoni di Geova.


14 Maggio 2018 - 13:27