Il sindaco Leonardi non si ricandida "Scelta dolorosa ma necessaria"


12 Marzo 2018 - 16:32

mascalucia

Il sindaco Leonardi non si ricandida
"Scelta dolorosa ma necessaria"

Un primo cittadino commosso è quello che ha illustrato alla stampa e alla cittadinanza i motivi alla base della decisione.

MASCALUCIA - Una decisione pesata, presa dopo un’attenta riflessione e non certo a malincuore. Il sindaco di Mascalucia, Giovanni Leonardi, dopo cinque anni di sindacatura, ha deciso di non correre alle prossime amministrative che vedranno impegnato il comune etneo. Una scelta dolorosa, per un primo cittadino che è riuscito, non senza difficoltà, a ottenere grandi risultati, ma necessaria. Leonardi lo conferma in un’accorata e sincera lettera con la quale spiega le motivazioni alla base della decisione di non candidarsi, e ringrazia chi, in questi cinque anni, gli ha permesso si portare avanti un lavoro di squadra, i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti.

«Fare il sindaco è un'esperienza umana straordinaria, la più bella del mio percorso politico, ma allo stesso tempo impegnativa al punto di sottrarre ogni energia a se stessi e agli affetti. Per amministrare con serietà e consapevolezza servono energie e io ho percepito che le mie non sono più quelle di cinque anni fa. Dunque, con senso di responsabilità prima di tutto nei confronti della cittadinanza, ma anche nei confronti della mia famiglia e di me stesso, ho ritenuto fosse meglio fermarmi.

Nella mia vita politica ho avuto la fortuna di poter scegliere sempre in piena libertà: la decisione di non ricandidarmi alle prossime amministrative è una mia scelta maturata nel tempo, difficile ma serena. Ripeto, la più responsabile, dettata dall’esigenza di dedicarmi maggiormente alla mia vita privata che è stata, inevitabilmente, ridimensionata in questi lunghi 5 anni, e alla quale sento di dovermi dedicare, dopo averlo fatto per il Comune e per la mia gente.

In questo cammino amministrativo ho dato tutto quello che potevo dare nella misura e nel modo che mi è stato possibile e tutto ciò in piena onestà di intenti. Sono orgoglioso di quello che la mia Amministrazione è riuscita a fare. Per questo, ringrazio tutta la squadra di giunta che mi è stata vicino, e i consiglieri che con lealtà mi hanno sostenuto fin qui. Un particolare grazie va al segretario comunale, ai dirigenti, ai dipendenti, al corpo della Polizia locale, ai Carabinieri per il raggiungimento degli obiettivi importanti della nostra città.

Ringrazio, inoltre, le comunità religiose del territorio, le istituzioni scolastiche, le associazioni tutte che in questi anni hanno interagito con l'Amministrazione in maniera fattiva e propositiva. Infine, desidero ringraziare l'on. Luca Sammartino, per aver accolto le mie istanze a favore di Mascalucia e per aver tentato, fino all'ultimo di farmi desistere dalla mia decisione, segno questo di leale stima ed affetto. Sicuro che i progetti nessi in cantiere durante il mio mandato possano trovare la loro realizzazione nel rispetto delle buone prassi della continuità amministrativa, principio, questo, fondamentale e inderogabile, e che i mascaluciesi sapranno scegliere la giusta personalità per portare avanti quanto avviato, completerò il mio mandato all'insegna del massimo impegno.»

Presenti, oltre a numerosi cittadini, anche gli assessori Fabio Cantarella. Sonia Grasso e Michelangelo Sangiorgio; l’ex assessore Mannino, il consigliere Reina, il segretario comunale, Innocenza Battaglia e il comandante della Polizia locale, Carmelo Zuccarello. Presenza particolare quella della moglie del sindaco, verso la quale il primo cittadino ha espresso parole di elogio per essergli stata vicino durante questa esperienza amministrativa. Per lei un omaggio floreale. Giovanni Leonardi, infine, ha illustrato anche alcune delle attività svolte in questi cinque anni.

 


12 Marzo 2018 - 16:32