"Tracce di Memoria" Giù il sipario sui laboratori


06 Febbraio 2018 - 10:23 834

Archidrama di Giarre

"Tracce di Memoria"
Giù il sipario sui laboratori

"Ci riteniamo soddisfatti e arricchiti", dicono Alfio Zappalà e Maria Rita Simone.

GIARRE - Sono complessivamente 14 i laboratori organizzati a Montalbano Elicona (ME), tra l'estate del 2016 e fine 2017, nell'ambito del progetto turistico culturale Tracce di Memoria, ideato e promosso dall’associazione giarrese ArchiDrama, in partenariato con l’associazione montalbanese L’Aurora e con il Comune di Montalbano Elicona (ME), e realizzato in collaborazione con il Club dei Borghi più belli d’Italia grazie ad un finanziamento su Avviso pubblico della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale. Dieci sono stati riservati ai ragazzi delle scuole superiori e quattro a giovani professionisti e non tra attori, musicisti e danzatori.

Ben 164 gli studenti, provenienti da quattro istituti scolastici delle province di Messina e Catania (Istituto paritario Alberghiero G. Leopardi di Barcellona Pozzo di Gotto (ME), IIS M. Amari di Giarre (CT), ITT/LSSA N. Copernico di Barcellona Pozzo di Gotto (ME) e IIS Verona-Trento di Messina), che hanno preso parte ai laboratori teatrali, della durata di 7 ore ciascuno, condotti dai docenti esperti Alfio Zappalà e Maria Rita Simone. Un'esperienza unica per i ragazzi, che hanno avuto la possibilità di visitare il sito Megalitico dell'Argimusco e il borgo di Montalbano Elicona, di leggere i racconti della tradizione montalbanese, di visualizzare video inerenti al progetto e, a conclusione della giornata di lavoro, di partecipare attivamente all'elaborazione di brevi slogan di promozione turistico culturale. Sono complessivamente 63, invece, gli allievi, provenienti da tutte le parti d'Italia, che hanno partecipato ai quattro laboratori residenziali gratuiti, della durata di 70 ore ciascuno, rivolti a giovani di età compresa tra i 18 ed i 35 anni. E' stato un lungo e complesso lavoro di recupero delle tracce di memoria (canti, racconti, filastrocche, leggende) di Montalbano Elicona e di rielaborazione del materiale raccolto attraverso i linguaggi del teatro, della musica e della danza contemporanea.

I quattro laboratori erano collegati tra di loro: nel primo, condotto da Mamadou Dioume, è stato realizzato un canovaccio teatrale; a partire da questo canovaccio, poi, gli allievi del laboratorio per compositori e strumentisti, guidato da Angelo Privitera con la supervisione dei lavori finali da parte del maestro Franco Battiato, hanno realizzato le musiche; su queste i partecipanti del laboratorio di danza hanno eseguito le coreografie realizzate da Sara Orselli, danzatrice della Compagnia Carolyn Carlson. Infine l'ultimo laboratorio di teatro, condotto ancora una volta da Mamadou Dioume, ha chiuso il cerchio attraverso il montaggio delle tre esperienze di teatro, musica e danza, concretizzandosi nella realizzazione dello spettacolo-dimostrazione di lavoro «Sulle orme della memoria», portato in scena durante la prima edizione del Festival Teatrale sulle Memorie.

“La parte del nostro progetto dedicata alla formazione ha prodotto interessanti risultati sia sul piano dell’esperienza vissuta nonché rivelandosi un’importante e concreto strumento di promozione del territorio di Montalbano Elicona e dei suoi beni culturali materiali ed immateriali - dichiarano Alfio Zappalà e Maria Rita Simone, rispettivamente presidente e vicepresidente di ArchiDrama - Ci riteniamo soddisfatti e arricchiti da entrambe le proposte laboratoriali ideate ed offerte, seppur chiaramente su piani differenti. Cogliamo l’occasione per ringraziare i docenti esperti dei laboratori residenziali, con i quali abbiamo instaurato un proficuo e entusiasmante rapporto di collaborazione, che ha permesso di sviluppare i quattro laboratori seguendo un unico filo conduttore sfociato in una rappresentazione finale realizzata in occasione del Festival e che ha espresso al meglio la forza con cui il Teatro può raccontare e promuovere la “memoria” di un luogo”.


06 Febbraio 2018 - 10:23 834