Paolo Pizzo, il catanese bicampione del mondo


il 23 Luglio 2017 - 14:56

Scherma

Paolo Pizzo, il catanese
bicampione del mondo

Paolo Pizzo centra il titolo mondiale di spada maschile sei anni dopo la prima volta a Catania. Battuto in finale Novosjolov. Podio per Redli e Scmidth.

CATANIA - Paolo Pizzo, nato a Catania trentaquattro anni addietro, non ha certo avuto una vita facile. Inizia giovanissimo a tirare di scherma ma ad un certo punto, quando le sue innate capacità stanno per farne un piccolo campione, deve, temporaneamente, arrendersi ad una terribile malattia che lo terrà lontano dalle pedane per diverso tempo.

La sfida contro il cancro lo impegna completamente ma Paolo riesce ad uscire vincitore anche grazie all’affetto dei suoi familiari che, standogli sempre accanto, gli trasferiscono tutte le energie positive di cui sono capaci facendogli vincere la guerra contro il mostro che lo vuole corrodere da dentro.


A quel punto Paolo, che ha appena 13 anni, torna sulle pedane con maggiore convinzione di prima e, dedicandosi anima e corpo alla scherma, gara dopo gara risale nelle classifiche internazionali fino a decretarne la permanenza stabile nella nazionale italiana da oltre un decennio. Nel frattempo lascia la società sportiva con cui iniziò a tirare di scherma per arruolarsi in Aeronautica Militare Italiana di cui è uno dei massimi esponenti del gruppo sportivo. 

I sacrifici che Paolo dedica alla sua passione lo porteranno in alto, molto in alto (del resto è un “aviere”!) fino al 2011 quando si laurea, per la prima volta, Campione del Mondo di spada in occasione del mondiale di scherma disputato proprio nella sua Catania.

Da allora di strada ne ha fatta tanta e i risultati sono sempre stati di altissimo livello. Ha vinto campionati italiani, coppe europee, campionati d’Europa e tornei in giro per il mondo. Alle olimpiadi di Rio 2016 è argento con la squadra di spada. 

Nel frattempo si arriva a quest’anno, il 2017, quando appena due mesi addietro Paolo impegnato nel campionato d’Europa a Tblisi, in Russia, arriva in finale ma il destino lo vuole battuto proprio all’ultima stoccata. Dovrà accontentarsi “solo” di un argento. 

Ma Paolo, da vero combattente, medita già la rivincita che non tarda ad arrivare. Questa volta teatro delle sue sfide saranno le pedane del campionato del mondo di Lipsia. Qui Paolo arriva carico e incontro dopo incontro straccia, letteralmente, tutti gli avversari che lo separano dalla finale, la sua finale. Nell’incontro decisivo tra Paolo Pizzo e la medaglia d’oro si frappone il fortissimo Nikolai Novosjolov che, inizialmente, pare riuscire a contrastarlo fino al punteggio di 8 a 12 in favore dell’avversario. 

A quel punto il fortissimo spadista catanese sale in cattedra e per l’avversario non rimane altro che assistere ad una lezione di scherma da manuale. Alla fine sarà proprio Paolo Pizzo a salire sulla vetta del mondo per la seconda volta. E anche questa volta si ripete il gesto del bacio della pedana con il quale Paolo ringrazia la scherma per tutto ciò che gli ha dato.

 


il 23 Luglio 2017 - 14:56