"Pronto a comprare il Catania E' una proposta concreta"


il 23 Maggio 2016 - 20:51

le sorti societarie

"Pronto a comprare il Catania
E' una proposta concreta"

Ecco chi è l'imprenditore che fa un passo in avanti per rilevare la società rossoazzurra.

CATANIA - Claudio Luca, 38 anni, si autodefinisce un “tifoso, uno di quelli che va ogni domenica in curva”. Ecco il curriculum dell’amministratore delegato della Bacco srl, società che stamani ha dato comunicazione ufficiale dell’inizio delle trattative per l’acquisto delle quote societarie del Calcio Catania. Qualora l’operazione andasse in porto, si tratterebbe di un salto in lungo per un giovane marchio che già lo scorso anno in Lega Pro ha fatto da co-sponsor al club rossoazzurro.

E allora, quanto è concreta la vostra proposta?

“È concretissima. Già la settimana scorsa, lo studio Sciuto ha contattato lo studio Abramo, c’è stato un primo incontro e nei prossimi giorni ce ne sarà un secondo. Una volta che avremo i numeri in mano, proporremo un’offerta”.

Qual è il vostro budget reale ?

“Non è una questione di soldi, il problema è capire la fattibilità di questa operazione e la volontà di voler cedere. Il resto non conta. È certo pure che due studi seri come quello Abramo e Sciuto non avrebbero imbastito una trattativa se non ci fossero credenziali serie”.

Nella trattativa c’è anche Torre del Grifo?

“Al momento è un bene del Calcio Catania. È in grado di produrre utili? Sì. Per noi non c’è una preclusiva rispetto ad esso, ma è importante avere il polso della situazione”.

Claudio Luca è solo o dietro c’è una cordata?

“Siamo un gruppo di persone innamorate del Calcio Catania, prima tifosi e poi magari imprenditori che sviluppano un tot di fatturato al livello nazionale ed europeo. La ratio è quella di porre nuovamente la città di Catania al fianco del Calcio Catania: è un’unità indissolubile. In fondo, quest’anno, a inizio stagione, c’erano 18mila tifosi allo stadio, nonostante tutto quello che è successo”.

Quindi?

“Come Bacco abbiamo proposto la sponsorizzazione sulla maglia quando ogni manuale di marketing lo avrebbe sconsigliato perché controproducente. Ma l’amore per la matricola 11700 è più alto di un mero conto economico. E non dobbiamo permettere che il Catania cada in mani sbagliate”.

Perché i tifosi dovrebbero fidarsi di voi?

“La garanzia è data dal fatto che siamo i primi ad andare ogni domenica in curva e lo continueremo a fare anche quando rileveremo la squadra. Siamo tutti dalla stessa parte. Non vogliamo prendere in giro nessuno e in futuro tutto si dovrà basare sulla trasparenza”.

Chi ci dice che la vostra uscita non sia una trovata pubblicitaria?

“La nostre entrate provengono soprattutto dall’estero, potevamo fare da sponsor al Sassuolo o al Chievo, ma non ce ne frega un cazzo… Siamo di Catania e qui investiamo le nostre risorse”.

 


il 23 Maggio 2016 - 20:51